La Cavalcata dell’Assunta è la più antica rievocazione italiana e rappresenta da secoli il simbolo dell’identità di Fermo, unendo devozione mariana, orgoglio civico e tradizione comunitaria. Le sue origini documentate risalgono al 1182, quando i castelli soggetti alla città offrivano annualmente un palio per la festa dell’Assunta, gesto che sanciva sia la fede sia il legame politico con Fermo. Il culto dell’Assunta, però, è ancora più antico: già nel V secolo sul Girfalco sorgeva la cattedrale di Santa Maria in Castello.
Una preziosa testimonianza iconografica è la miniatura del Messale de Firmonibus (1436), che raffigura il corteo con cavalieri, dignitari e musicisti, restituendo l’atmosfera della festa medievale. Dopo periodi alterni di splendore e declino, e la soppressione ottocentesca, la Cavalcata è stata ripristinata nel 1982.
Oggi coinvolge dieci contrade e centinaia di figuranti, animando Fermo nelle settimane che precedono il 15 agosto.
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La Cavalcata dell’Assunta è la rievocazione più antica d’Italia
Origini documentate risalgono al 1182
La fonte iconografica: la miniatura del Messale de Firmonibus (1436)
Dieci contrade
Giochi, gare e spettacoli continuativi durante i giorni di festeggiamenti